martedì 7 settembre 2010  
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> Catanzaro (18/03/2010) Torna Indietro

 
«È scandaloso non conoscere le norme di svolgimento dell'Assise»
"Uniti per Gimigliano" ribatte al capogruppo di maggioranza

Antonio Artirio
GIMIGLIANO
«È veramente scandaloso svolgere il prestigioso ruolo istituzionale di capogruppo e non conoscere le norme che stanno a base del regolare e democratico svolgimento del Consiglio comunale. Come si fa a non sapere che ogni consigliere comunale può, anche in sede di svolgimento dei lavori del consiglio presentare ordini del giorno, mozioni e quant'altro prevede lo status di consigliere». Immediata la replica del gruppo di minoranza in consiglio comunale "Uniti per Gimigliano", al capogruppo di maggioranza, Pietro Critelli, che era intervenuto con una nota stampa di risposta ad un manifesto con il quale il gruppo "Uniti per Gimigliano" aveva mosso critiche sull'atteggiamento assunto nel 2008 dall'allora gruppo di minoranza "Rinascita" su un ordine del giorno con il quale si lamentava l'esclusione di Gimigliano dal piano triennale delle opere pubbliche dell'Amministrazione provinciale e che avrebbe determinato l'attuale situazione viaria.
«Approvando un ordine del giorno, avremmo previsto con un anno e mezzo di anticipo la frana del ponte "Patia", per poi utilizzarla contro chi non è dato sapere. Era invece così evidente a tutti il rischio. Infatti – chiaro il riferimento a Critelli – se avesse letto i documenti e la stampa avrebbe certamente appreso che è dal lontano 2002 che la collettività gimiglianese, con documenti, richieste di sopralluoghi e articoli di stampa, chiede la modifica di quello che Critelli chiama "scolo", avendo capito in tempo che il lavoro fatto eseguire dall'Amministrazione provinciale intaccava, così come a nostro parere è avvenuto, la base del ponte "Patia". Se c'è una cosa di cui non possiamo essere accusati è di aver fatto sciacallaggio politico in un momento difficile». Il gruppo "Uniti per Gimigliano" - tramite il capogruppo Maria Niny Gigliotti - si è rivolto al prefetto Giuseppina Di Rosa, chiedendo di intervenire per far rispettare al sindaco la legislazione in tema di convocazione delle sedute di Consiglio visto che il sindaco non avrebbe dato corso a una richiesta di convocazione straordinaria del consesso sull'emergenza maltempo.
 
 
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