Il Comune vorrebbe fare del villaggio un polo-laboratorio culturale
TaorminaLe Rocce alla Fondazione Taormina Arte? Almeno per il momento è un matrimonio che non può essere celebrato. La precisazione ufficiale arriva proprio da Palazzo dei Leoni, sede della Provincia regionale di Messina. A congelare, giocoforza, l'interessante proposta lanciata dal presidente del Consiglio comunale di Taormina, Eugenio Raneri, è la battaglia legale in corso tra la Provincia e la Regione sulla destinazione d'uso del villaggio. È pendente al Tar di Catania il ricorso della Provincia, che ha incaricato un legale di sua fiducia per opporsi all'assessorato al Territorio ed Ambiente che ha negato il nulla osta ad un bando di project financing con destinazione turistico-ricettiva. Si tratta di un bando il cui ente promotore è la "Pineta Sport Management Srl" del gruppo Marchese.
Anziché dare il placet a quel progetto per l'albergo la Regione infatti ha detto no, facendo riferimento ad una precedente nota del Comune di Taormina. Il Consiglio taorminese, con apposita deliberazione, ha infatti stabilito nell'ottobre 2007 un vincolo urbanistico per la destinazione d'uso del villaggio: parco naturale o per l'esattezza «area ad attrezzatura culturale o di pubblico spettacolo». Sino a quando non si definirà questa vicenda, insomma, il futuro de Le Rocce rimarrà in stand by, anche perché la Provincia non intende cambiare strategia e vuole anzi andare avanti con il ricorso in favore del project financing, per dimostrare di avere ragione, al Tar o se necessario poi al Cga.
«La Provincia – afferma Raneri – ci pensi bene se davvero è opportuno continuare con quel bando. Io mi auguro che decida di fare altre valutazioni e che il villaggio Le Rocce venga conferito a TaoArte. Quel villaggio potrebbe essere un ideale laboratorio di cultura per musica, cinema e teatro».(e.c.)
giovani, donne e impresaLa Commissione provinciale Pari opportunità ha organizzato due seminari sul tema "Giovani, donne e impresa". Il primo si terrà oggi alle ore 17 al Palazzo della cultura di S. Teresa di Riva; l'altro venerdì 12 alle 17 a Gioiosa Marea.