In manette Giuseppe Rotundo
Avrebbe preso a martellate un distributore di bevande e merendine portando via le monete che conteneva e diversi alimenti. Questo è quanto viene contestato a Giuseppe Rotundo,di 30 anni, finito in manette sabato sera nel quartiere marinaro, dove avrebbe scassinato la macchinetta degli snack del deposito delle locomotive delle Ferrovie dello Stato.
L'allarme è stato lanciato da un custode del deposito che, durante il suo canonico giro d'ispezione, avrebbe notato, intorno alle 5, che i distributori di bevande e snack erano stati forzati e che una persona nell'ombra si sarebbe allontanata furtivamente dai locali. A quel punto il custode ha chiamato il "113". Una pattuglia della squadra Volanti è giunta sul posto e ha trovato Rotundo che si stava dando alla fuga. Dopo le formalità di rito, gli agenti lo hanno arrestato.
Rotundo, accusato di furto aggravato, è comparso ieri per il giudizio direttissimo davanti al giudice monocratico Antonio Battaglia (cancelliere Alfonso Laborioso), che ha convalidato il suo arresto. L'uomo, difeso dagli avvocati Emilio ed Enzo De caro, è stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il processo è stato poi rinviato al 6 aprile. (g.m.)