giovedì 9 settembre 2010  
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> Catania (09/02/2010) Torna Indietro

 
Extracomunitari protagonisti e vittime di cronaca nera
Bastavano i nostri

Un extracomunitario originario del Bangladesh, con regolare permesso di soggiorno, è stato rapinato da quattro malviventi, che lo hanno colpito alla testa con il calcio di una pistola e si sono impossessati di circa 1.400 euro.
La vittima ha dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in otto giorni.
L'extracomunitario ha denunciato l'accaduto ai carabinieri che indagano per risalire all'identità dei rapinatori. Probabilmente è stato "tradito" da un connazionale che era a conoscenza del denaro che questi aveva addosso.
Due marocchini, Abdelmalek Bachar, di 31 anni, e Khalil Hadid, di 25, sono stati arrestati dalla polizia la notte scorsa a perchè ritenuti gli autori di uno scippo. I due sono stati bloccati in piazza Sciuti al termine di un inseguimento e di una colluttazione con gli agenti durante i quali quattro poliziotti hanno riportato contusioni e traumi guaribili in sei giorni.
I due sono accusati di furto con strappo, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso.
Due bengalesi sono stati denunciati dalla polizia perchè sorpersi durante la festa di Sant'Agata a vendere dvd e cd duplicati illegalmente. Devono rispondere di frode in commercio e violazione della normativa sui diritti d'autore. Gli agenti hanno inoltre sequestrato la merce che all'arrivo della polizia altri extracomunitari hanno abbandonato sulle loro bancarelle.
Luigi Arpino, 41 anni, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia Piazza Dante per un furto compiuto nell'agosto del 2006.
I militari gli hanno notificato un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.
Un tunisino di 30 anni è stato arrestato dalla polizia di frontiera la notte scorsa nel porto di Catania dopo essere stato sorpreso a bordo della motonave "Teliri" in possesso di un telefono cellulare di proprietà di un membro dell'equipaggio.
L'extracomunitario, Nabir Mekki, di 30 anni, sarebbe salito a bordo del natante arrampicandosi su una cima d'ormeggio. L'uomo è accusato di furto aggravato a bordo di natante, inottemperanza del decreto di espulsione, false attestazioni e rifiuto di fornire le generalità.
La Polizia durante controlli ha accertato che l'extracomunitario era già stato arrestato in altre città d'Italia per rapina, spaccio di stupefacenti e violenza sessuale.
Insomma, come se non bastassero i "nostri", ecco che si aggiungono anche gli immigrati a creare più di un problema.
 
 
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