giovedì 2 settembre 2010  
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> Reggio C. (20/07/2010) Torna Indietro

 
Metromare, un buco nell'acqua il collegamento con l'Aeroporto
Giovedì vertice a Roma per adeguare il servizio. Intanto quella fogna....

Tonio Licordari
Primi tentativi della Metromare di collegare l'Aeroporto di Reggio. Il servizio ufficialmente è partito ieri, ma si tratta solo di prove tecniche e comunque di corse poco funzionali agli orari delle corse degli aeri. Come dire: giacché siamo in tema è il classico "buco nell'acqua". Pensate in tre corse hanno viaggiato 20 persone. Intanto il servizio non era stato neanche pubblicizzato. E poi così non va proprio.
Sconsolato il dott. Pasquale Bova, presidente della Sogas, scuote la testa: «Il Consorzio ha voluto imporre i propri orari che non rispondono alle esigenze dello scalo. Mi auguro che nei prossimi giorni ci possano essere interventi dall'alto, altrimenti non è opportuno neanche istituire il check-in a Messina».
Per far cambiare idea al Consorzio (Rfi (Bluvia)-Ustica Lines), giovedì prossimo è previsto un incontro a Roma a piazza della Croce Rossa, sede del Ministero delle Infrastrutture. L'incontro che vedrà presenti le massime istituzioni dello Stretto (i comuni di Messina, Reggio e Villa e le due amministrazioni provinciali) servirà per due ragioni: ridefinire tutti gli aspetti organizzativi della Metromare alla luce delle esperienze dirette di questi primi venti giorni di servizio (sono tante le cose che non vanno, segnalate da pendolari e rappresentanti delle istituzioni), valutando l'opportunità di modificare il cronoprogramma e rivedere soprattutto gli orari con l'Aeroporto».
Il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, ha dichiarato alla "Gazzetta": Dobbiamo cambiare gli orari per venire incontro alle esigenze dei pendolari e dei messinesi che utilizzano l'Aeroporto dello Stretto». Il presidente della Provincia regionale di Messina Nanni Ricevuto, che sta facendo veramente una crociata per la funzionalità di questo servizio, propone addirittura l'idea di fare ricorso ad un nuovo vettore, nel caso in cui il Consorzio continui a volere imporre orari che non sono utili alla causa del collegamento con l'Aeroporto.
Questi sono i punti di discussione che giovedì verranno posti sul tappeto durante l'incontro con il responsabile del settore del ministero delle Infrastrutture Enrico Puia, il quale sta seguendo da tempo la questione, cercando di mediare le posizioni tra Consorzio e Istituzioni che per adesso sembrano distanti. «La questione del check-in che si vuole istituire a Messina – sottolinea Nanni Ricevuto - è legata alla fasce orarie delle corse. Quelle attuali non funzianano». E aggiunge Pasquale Bova questo collegamento non può fallire, altrimenti tutto il nostro impegno è andato perduto. Si tratta di modificare gli orari, non di raggiungere la luna».
Al momento la situazione è la seguente. Da Messina le corse partono (tra parentesi l'orario di arrivo) alle 5.10 (5.45), alle 8.30 (9.05), alle 11.40 (12.15), alle 14 (14.35) e alle 17 (17.35). Dall'Aeroporto, invece, partono: alle 6.30 (7.05), alle 9.30 (10.05), alle 13 (13.35), alle 15 (15.35) e alle 19 (19.35).
Secondo la Sogas, invece, almeno in questa fase il servizio da Messina dovrebbe osservare il seguente orari: 5.15 (5.55), 10 (10.40), 11.50 (12.30), 13.50 (14.30) e 18.05 (18.45). E dall'Aeroporto per Messina: 11 (11.40), 13 (13.40), 15 (15.40), 19 (19.40) e 23.35 (0.10). «Con i nostri orari – dice Bova – è possibile, in attesa del potenziamento delle corse, i venire incontro all'utenza messinese. Con gli orari imposti dalla Metromare si rischia il flop. Mi auguro che giovedì a Roma prevalga il buon senso».
Paradossalmente quasi nessuno dei passeggeri messinesi sapeva che oggi sarebbe entrato in funzione in collegamento diretto. Una signora ha detto: «L'ho appreso in aereo che c'era questo servizio».
La Sogas ha provveduto a creare il collegamento, con un pulmino, tra il pontile e l'aerostazione e viceversa. «Le operazioni di approdo sono state perfette», ha detto Bova. Piuttosto non è mancato il solito problema della solita fogna che ieri è esplosa, provocando fetore e degrado. Il dott. Bova ha chiamato il sindaco Giuseppe Raffa, che ha fatto subito intervenire gli addetti. Ma anche questo è un problema da risolvere. Chiaramente la questione principale è dare ordine e funzionalità al servizio. Gli orari delle corse non possono essere adeguati alle esigenze del Consorzio ma a quelle dell'utenza messinese. La falsa partenza deve spingere le istituzioni a intervenire con la dovuta energia, soprattutto nella riunione di giovedì a Roma. Altrimenti questo collegamento non ha senso, così come pure il check-in a Messina.
 
 
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